ASIFA Italia, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema e il CNC – Centro Nazionale del Cortometraggio, presenta al Cinema Massimo, venerdì 22 giugno 2012, alle ore 20.45, in Sala Tre, Report da Annecy, una selezione di corti dal Festival International du Film d’Animation d’Annecy.
Alla metà degli anni Sessanta, quando nacque il primo festival al mondo dedicato al cinema d’animazione, Annecy era una piccola cittadina dell’Alta Savoia languidamente adagiata sulle rive dell’omonimo lago di origine glaciale. Oggi, pur conservando lo straordinario fascino del suo centro storico solcato dai canali, è un vasto, vivace e ricco agglomerato industriale e commerciale. Ad uno sviluppo ben pianificato della città è corrisposto nei decenni un analogo sviluppo del Festival International du Film d’Animation che ogni anno, a giugno, riunisce per una settimana migliaia di autori, produttori, tecnici, operatori professionali, studenti e appassionati dell’animazione provenienti da tutto il mondo. Il Festival è un condensato sullo stato dell’arte dell’animazione nelle sue varie espressioni artistiche e industriali. Dai corti d’autore (da sempre il genere più amato dai festivalieri) ai lungometraggi per le sale (in grande crescita negli ultimi anni), alle serie televisive, agli spot pubblicitari, ai film di diploma dalle scuole di tutto il mondo fino alle nuove applicazioni dell’animazione per le piattaforme digitali come i tablets e la telefonia mobile. Arte, industria e tecnologie si incrociano nelle tre anime della manifestazione: il Festival (con i vari concorsi, le panoramiche, le retrospettive, gli eventi speciali e le anteprime), le Conferenze (occasione unica di aggiornamento e approfondimento sui metodi produttivi e sull’evoluzione tecnologica) e il Mercato (con centinaia di stand di produttori e televisioni ospitati in un’enorme tensostruttura adagiata in riva al lago). Ma è soprattutto l’aria che vi si respira a rendere questa kermesse indimenticabile. Qui non ci sono tappeti rossi e divi blindati come a Cannes o a Venezia. Qui i grandi maestri dell’animazione mondiale vedono i film e siedono alle conferenze accanto agli studenti delle accademie e delle scuole di cinema. Si può passare una serata in riva al lago parlando di stop motion e di storyboards con Tim Burton, come è accaduto un paio d’anni fa agli studenti torinesi del Centro Sperimentale di Cinematografia, o può capitare di commentare l’ultimo film della Pixar o della Aardman a tu per tu con John Lasseter o Peter Lord. Gli animatori hanno un tale rispetto per la loro arte che, inevitabilmente, esso si estende a tutti quelli che l’amano e l’apprezzano.
Ma veniamo a questa ultima edizione della manifestazione, svoltasi dal 4 al 9 giugno, della quale il Centro Nazionale del Cortometraggio e Asifa Italia propongono una selezione dei film premiati e dei cortometraggi italiani in Concorso. Una considerazione generale riguarda la consistente crescita qualitativa e quantitativa delle produzioni di lungometraggi per le sale. Quest’anno erano ben 25 i lunghi in selezione ufficiale. Infatti, grazie alle nuove tecnologie, i tempi di realizzazione si sono notevolmente ridotti e, se non si considerano i budget destinati alla promozione e al marketing, i costi di produzione di un lungometraggio animato possono essere ormai simili a quelli di un film dal vero. Cosa non immaginabile fino a qualche anno fa. Sorprende anche la varietà dei temi affrontati da questi film e, forse non a caso, il premio per il miglior lungometraggio è andato al film polacco-rumeno “Il viaggio del signor Crulic” che narra l’assurda morte per sciopero della fame di un cittadino rumeno ingiustamente rinchiuso nelle carceri polacche. Un film duro e incisivo che, come già “Persepolis” e “Valzer con Bashir”, ci auguriamo di poter vedere sugli schermi italiani.
Alfio Bastiancich
PROGRAMMA
The Maker di Christopher Kezelos (Australia, Stati Uniti, Gran Bretagna 2011, 5’ 17’’).
Sunny Afternoon di Thomas Renoldner (Austria 2012, 6’ 45’’)
História d’Este (Story of Him) di Pascual Pérez (Spagna 2011, 7’ 13’’)
Second Hand di Isaac King (Canada 2011, 7’ 35’’)
Tram di Michaela Pavlatova (Francia 2012, 7’ 50‘’)
Seven Minutes in the Warsaw Ghetto di Johan Oettinger (Danimarca 2012, 7’42’’)
Fiumana di Julia Gromskaya (Italia 2012, 5’ 20”)
Topo Glassato al Cioccolato di Donato Sansone (Italia 2011, 2’ 45’’)
Lavazza “Favola a modo mio” di Dadomani Studio (Italia 2011, 1’ 19’’)
Spot Casse Rurali Trentine di Mario Addis (Italia 2011, 46’’)
M+A “My Super 8″ di Rino Stefano Tagliafierro (Italia 2011, 5’ 38’’)
Nana Bobò di Lucas Wild Do Vale, Andrea Cristofaro, Francesco Mereu, Valentina Delmiglio (Italia 2012, 4’ 27’’)
Dell’ammazzare il maiale di Simone Massi (Italia 2011, 6’ 20”)
Djuma di Michele Bernardi (Italia 2012, 3’ 50”)
Rapsodeus di Bruno Bozzetto (Italia 2011, 6’)
Silenziosa-mente di Alessia Travaglini (Italia 2011, 5’ 6”)
Alla serata interverranno Alfio Bastiancich, presidente ASIFA Italia, Emiliano Fasano, segretario generale ASIFA Italia, e Andrea Pagliardi, responsabile attività ASIFA Italia.
Ingresso euro 3.00.
Per ulteriori informazioni: http://www.cnc-italia.it; tel. 011 5361468.