Luzern International Animation Academy – LIAA: dall’8 all’11 dicembre 2009 si è svolta la prima conferenza internazionale sull’animazione promossa e organizzata dalla facoltà d Design dell’Univesità di Lucerna. Ne dò un brevissimo resoconto con un certo ritardo, ma credo ne valga ancora la pena, che quantomeno in Italia è stata esigua l’informazione in proposito. LIAA è un progetto di Otto Alder, codirettore del corso di animazione di Lucerna, che propone una novità molto interessante nel pur ampio panorama internazionale di eventi dedicati al film d’animazione. Riprende e approfondisce un’idea che già era stata sviluppata in Europa da eventi come il simposio curato da Jayne Pilling su Art and Animation negli anni novanta a Londra e anche l’idea di fondo abbozzata negli Incontri Arte Animazione “prima maniera” sotto la cura della sottoscritta: non un festival, né un convegno professionale, e neppure una conferenza di impronta prettamente accademica ma un’occasione per la riflessione teorica, per la crescita e la condivisione di nuove conoscenze utili all’educazione, alla ricerca, alla creazione e alla produzione, fondata sul confronto e lo scambio fra la teoria e la pratica e – fra chi fa, chi studia, chi insegna, chi fa ricerca, chi divulga l’animazione e fra ambiti di ricerca e di pratica diversi – dall’arte contemporanea alla comunicazione.
Relazioni, dialoghi, discussioni, proiezioni e mostre curate da autori, critici, filmmaker, ricercatori, docenti che esprimono punti di vista e metodologie diverse si sono avvicendati nei 4 intensi giorni di lavori. Il discorso si è sviluppato intorno al tema centrale indicato dalla conferenza di quest’anno lo storytelling nel film d’animazione, con una speciale attenzione al testo che probabilmente ne manifesta i caratteri più peculiari e sperimentali: il cortometraggio.
LIAA ha messo in campo una varietà e una consistenza rara di punti di vista ed esperienze, una concentrazione da overdose di autori – Juri Norstein, Jerzy Kucia, i fratelli Quay, Paul Bush, Priit Parn, Georges Schwitzgebel, David O’Reilly, Gil Alakbetz, Fernando Galrito, Normand Roger, di studiosi e ricercatori (Jayne Pilling e Timo Linsennmaier a tirare le fila) , di educatori (Joan Ashworth dal Royal College of Arts, Annick Teninge dalla Poudriere, Suzie Hanna dal’Università di Norwich) per citare alcuni degli intervenuti.
LIAA è un’iniziativa nata dal corso di animazione co-diretto da Otto Alder, Jochen Ehmann e Gerd Gockell alla Hochschule di Lucerna (University of Applied Science and Arts, Faculty of Arts and Design) – un corso che condivide con il nostro del CSC in Piemonte, oltre alla data di nascita nove anni fa, anche l’impegno a offrire una formazione professionalizzante e adeguata al mercato, ma altrettanto attenta alla sperimentazione e all’innovazione, e che mi pare abbia contribuito a portare le due scuole in breve tempo nel novero delle migliori opportunità di formazione all’animazione in Europa. Non a caso LIAA ha dedicato uno spazio molto grande ai temi della formazione e dell’educazione al cinema d’animazione, riconoscendovi un contesto determinante per il futuro della creazione, della produzione e della ricerca.
E infine: Lucerna è una città piccola, accogliente e piacevolissima. Aspetto con ansia la prossima edizione.