Due giorni di workshop con Alexander Petrov per concludere una buona annata. Gli studenti del CSC Animazione concludono in bellezza il loro anno accademico (dopo gli altri forestieri , ormai di casa Barry Purves e Paul Bush – straordinari ed eccentrici creatori nonché autorevoli, competentissimi formatori – le due qualità non si trovano facilmente insieme, e la “visiting prof.” americana Barbara Meyers).
Un anno a scuola che ha portato parecchie soddisfazioni.
Varie soddisfazioni/emozioni della serata inaugurale di Sottodiciotto: il Festival apre con un film d’animazione europeo, il film è bello, il film è coprodotto da Lanterna Magica, lo staff di scenografia annovera nostri diplomati, le scenografie sono splendide (Marco Martis, appunto, “docet”!)
Soddisfazione è la selezione ufficiale dei film di diploma al Festival di Cannes, ai Nastri d’Argento, a Trick di Stoccarda, BAF Bradford, Animator Poznan, Anima Mundi Rio de Janeiro… i premi a Venezia Animation, Venezia Off, al CICDAF in Cina… il corto dell’ “ex” Sansone che vince Interfilm di Berlino e si prende una pagina sui Cahiers du Cinema insieme a Blu… il corto dell’ex Tocchella presentato al Torino Film Festival, per non dire dell’aggraziato lavoro di Fiorella Pierini e Cristian Guerreschi, studenti iperattivi.
Soddisfazione è la crescita delle domande di ammissione alla scuola, e soprattutto il costante livello di qualità e motivazione degli aspirati allievi.
Ho in corso un’indagine sull’esito professionale dei diplomati della scuola – che ormai sono una settantina. Le risposte ci stanno dicendo che i ragazzi lavorano “nel settore”, ma anche che sviluppano progetti, fanno corti personali, partecipano a produzioni diverse, portano e sviluppano competenze e talenti diversi.
Soddisfazione lavorare in un team didattico di persone che si stimano e si sostengono – e che include ormai anche ex studenti che tornano – anche da lontano – con le loro professionalità, il loro talento. Soddisfazione insomma il semino, piantato 8 anni fa sulle colline di Chieri, che sta dando frutti, coltivato al Centro Sperimentale di Cinematografia con molta cura, con artisti e professionisti il cui impegno a insegnare non è soltanto una trasmissione di conoscenze e competenze (fatto già piuttosto impegnativo!) ma anche una dimostrazione continua di condivisione, di una volontà di corrispondere alla passione, alla motivazione, alle aspettative e ai talenti di questi “ragazzi”. E l’impegno non si ferma ai corsi dentro la scuola. Son tanti gli studi che con gli stage aiutano i diplomati a entrare in questo mondo. Moltissimi sono, naturalmente, soci di Asifa Italia. Questo post è anche un modo per chiamarli a partecipare agli Incontri di Asifa anche con la loro coscienza di “formatori” – potrà essere un altro buon argomento di confronto e di scambio. Tutta questa soddisfazione infatti non mi immunizza dalla necessità di andare avanti, capire e fare meglio. Sapete com’è l’animazione…