Da un’idea del Maestro Ermanno Olmi, Leone d’Oro alla carriera 2008, la CSC Production coinvolge Mbanga Studio, fondato da Pietro Ciccotti e Harald Pizzinini nella realizzazione della sigla della 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (27 agosto – 6 settembre 2008) diretta da Marco Müller e organizzata dalla Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta.
Partendo dal noto film L’arroseur arrosé dei fratelli Lumière, la sigla racconta la storia del cinema attraverso l’evoluzione degli aspetti tecnici, estetici ed espressivi, evidenziando le differenze visive tra i differenti formati cinematografici (1.33, 1.66, 1.85, 2.35) e mostrando i grandi cambiamenti derivanti dall’uso del colore (bianco e nero, virato, b/n colorato, colore). Una citazione va anche alle tecniche realizzative, sono infatti l’animazione e il tridimensionale a chiudere la sigla con l’apparire di una rielaborazione del simbolo del festival: il Leone di Venezia.
Come le immagini, anche il commento musicale esprime l’idea del trascorrere del tempo e della trasformazione. Si parte dal suono del proiettore e passando per l’accompagnamento musicale del cinema muto si arriva all’esplosione orchestrale del cinema sonoro.
La realizzazione artistica della sigla è stata affidata a Mbanga Studio, fondato da Ciccotti e Pizzinini, ex allievi del Corso di Animazione della sede piementese della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia. Le musiche sono composte dal Maestro Roberto Boarini ed eseguite dall’orchestra del Conservatorio Statale di Musica “G. Frescobaldi” di Ferrara. La supervisione del progetto musicale è del prof. Federico Savina. La supervisione tecnica è affidata alla società One More/Direct 2 Brain.
Da sbarcato aggiungo che è stato bello ed emozionante per noi lavorare con il Maestro Olmi, ma che però, detto in confidenza, proprio il fatto di lavorare con un Maestro del suo calibro ci ha un po’ intimidito e fatto mettere nella sigla un po’ poca mbanga-personalità…cmq Olmi è contento e quindi pure noi.